Presentazione
Durata
dal 15 Novembre 2024 al 4 Febbraio 2025
Descrizione del progetto
Progetto di coding unplugged con i bambini del secondo anno della scuola dell’infanzia, utilizzando il “primo cubetto” e attività senza dispositivi, per introdurre i più piccoli al pensiero computazionale in modo ludico e coinvolgente. Un progetto come questo, oltre a sviluppare il pensiero logico e sequenziale, permette ai bambini di esprimersi, collaborare e acquisire fiducia nelle proprie capacità di risolvere piccoli problemi. Di seguito una infografica del progetto.
Obiettivi
Introdurre i più piccoli al pensiero computazionale in modo ludico e coinvolgente. Questa tipologia di progetto, oltre a sviluppare il pensiero logico e sequenziale, permette ai bambini di esprimersi, collaborare e acquisire fiducia nelle proprie capacità di risolvere piccoli problemi.
Luogo
Via Sandro Pertini, Castellana Grotte (BA)
Responsabili
Organizzato da
Referenti
In collaborazione con
Esperto di Coding. Sammy Laporta
Partecipanti
I Bambini della sezione 2B Gattini della scuola dell'Infanzia Arcobaleno.
Risultati
Tappe del progetto
1. Introduzione al Coding e al Pensiero Computazionale
Circle Time: Utilizzeremo il momento del circle time per introdurre il personaggio “Cubetto” e cosa sono i robot con il concetto di coding e di sequenze. Spieghiamo ai bambini che ogni azione può essere una "istruzione" e che, messe insieme, possono formare delle sequenze. Ad esempio, come quando ci laviamo le mani: prima apriamo il rubinetto, poi ci insaponiamo, ecc. Utilizziamo il cubetto come "guida" o "personaggio" che devono aiutare a raggiungere un obiettivo.
Conosceremo a fondo il nostro personaggio “cubetto” e impareremo a disegnarlo
2. Storia Interattiva con Storytelling e Cubetto
Creiamo una Storia: Ideiamo una breve storia (ad esempio, una giornata di esplorazione nella foresta, una caccia al tesoro, o una visita agli animali della fattoria) dove il cubetto è il protagonista. E la presenteremo ai bambini utilizzando le smart board di sezione.
Alla fine della storia ci sarà una breve discussione con i bambini.
Mappe e Percorsi: Prepareremo un tappeto o una mappa sul pavimento con i punti chiave della storia, come "bosco", "fiume" o "montagna". Ogni punto della storia rappresenta un’istruzione (vai avanti, gira a sinistra/destra). I bambini aiutano il cubetto a raggiungere il suo obiettivo.
3. Il Tappeto delle Istruzioni o tappeto percettivo.
Coinvolgeremo i bambini stessi come "robot" e "programmatori"! Questo approccio rende l'attività più dinamica e immersiva, permettendo ai bambini di sperimentare il coding unplugged in modo fisico e concreto. Useremo il tappeto percettivo, esso permetterà ai bambini di acquisire consapevolezza di come il proprio corpo si muove nello spazio fisico. Ecco alcune proposte specifiche
Mini-lezione su Destra e Sinistra: Spieghiamo come il cubetto segue le indicazioni e guidiamo i bambini a riconoscere la destra e la sinistra attraverso piccoli giochi, come "alzare la mano destra/sinistra" o fare passi a destra e sinistra nel cerchio.
Preparazione del Tappeto: Prepareremo un tappeto o un'area del pavimento con quadrati disegnati o delimitati da nastro adesivo colorato. Ogni quadrato rappresenta un “passo” che il robot può compiere.
Ruoli Alternati: Dividere i bambini in coppie, in cui uno farà il “robot” e l’altro il “programmatore”. Il programmatore darà le istruzioni, mentre il robot dovrà eseguirle. Dopo un po', i bambini si scambiano i ruoli.
Blocchi di Comando: Fornire al programmatore delle carte o dei blocchi con frecce e comandi semplici (avanti, indietro, gira a sinistra/destra). Il programmatore posiziona le carte in sequenza sul tappeto, e il robot deve eseguirle eseguendo esattamente ciò che è indicato.
4. Obiettivi e Missioni
Missione da Completare: Assegna un piccolo obiettivo al robot, come “Raggiungi il fiore” o “Trova il tesoro”. Posiziona un oggetto (ad esempio, un fiore di carta o un sacchettino come "tesoro") su uno dei quadrati.
Percorsi con Ostacoli: Aggiungi ostacoli sul tappeto, come sedie o cuscini, che il robot deve evitare. Il programmatore dovrà pensare a un percorso per raggiungere l’obiettivo senza toccare gli ostacoli.
Punti di Fermata e Azioni: Se vuoi rendere l’attività ancora più dinamica, posiziona in alcuni quadrati delle carte con semplici azioni (ad esempio, “salta”, “fai un passo laterale” o “batti le mani”). Quando il robot arriva su uno di questi quadrati, deve eseguire l’azione prima di continuare.
5. Giochi di Sequenze e Problem Solving
Sequenze di Azioni: Crea una serie di tappe sul pavimento con nastri colorati e chiedi ai bambini di formulare una sequenza di movimenti per portare il cubetto da un punto all’altro. Potrebbero dover evitare ostacoli (come una sedia) o fermarsi a delle "stazioni" per completare piccole attività.
Sfida degli Indovinelli: Aggiungi indovinelli o piccoli problemi lungo il percorso. Ad esempio: "Per passare questo fiume, il cubetto deve girare due volte a destra, ma se trova un tronco in mezzo alla strada, deve fare marcia indietro." Queste piccole sfide aiutano i bambini a sviluppare la capacità di problem solving.
6. Il Tappeto rappresentativo e l'uso dell’artefatto tecnologico (Primo Cubetto).
Preparazione del Tappeto rappresentativo sui tavoli: Prepareremo un tappeto su di un tavolo con quadrati disegnati da 15 cm. Ogni quadrato rappresenta un “passo” che il robot ( primo cubetto) può compiere. Faremo la stessa cosa del tappeto percettivo ma in scala più piccola.
7. Attività di Gruppo e Condivisione
Riflessione di Gruppo: Alla fine di ogni sessione, raduniamo i bambini e chiediamo loro cosa hanno imparato. Quali sono stati i passaggi più difficili? In che modo hanno trovato le soluzioni? Questo momento di riflessione aiuta a consolidare il loro apprendimento e favorisce lo scambio di idee.
Circle Time Finale: Alla fine dell'attività, riuniamo i bambini per discutere su cosa hanno imparato. Chiederemo ai “robot” com'è stato seguire le istruzioni e al “programmatore” se è stato facile o difficile pensare al percorso.
Storie Condivise: Invitiamo i bambini a creare nuove storie e percorsi con il cubetto, facendo immaginare avventure diverse ogni settimana. Possono lavorare in piccoli gruppi, sviluppando cooperazione e ascolto reciproco. (qui si possono usare i tavoli interattivi ovviamente in un unico spazio condiviso)