IL DIRIGENTE SCOLASTICO
▪ Visto l’art. 25 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
▪ Visto l’art. 14, commi 1 e 2 del C.C.N.L., dell’Area V relativo al quadriennio normativo 2006/2009;
▪ visto l’art. 7 del T.U. Dpr n. 297/1994
▪ Visto il D.P.R. n. 275 dell’8 marzo 1999 così come modificato ed integrato dalla Legge n. 107 del 13 luglio 2015;
▪ Visto l’art. 1, commi 7, 14, 15, 16, 17, 29, 40, 63, 78, 85, 93 della Legge n. 107/2015;
▪ Visto il D.P.R n. 80 del 28 marzo 2013;
▪ Esaminato il piano dell’offerta formativa della scuola per il triennio 2022/2025;
▪ Presa visione della Nota MIUR del 1° settembre 2015, relativa al Rapporto di Autovalutazione e al Piano di Miglioramento;
▪ Preso atto delle indicazioni fornite dal MIUR.AOODPIT.REGISTRO UFFICIALE(U).0002852.05-09- 2016 riguardo “L’organico dell’autonomia”
▪ Visto il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) presentato il 27 ottobre 2015 dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
▪ Visto l’Atto di Indirizzo del 30 novembre 2015 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’anno 2016;
▪ Tenuto conto che l’Istituto Comprensivo ”Tauro – Viterbo” nel triennio scorso anni ha elaborato un piano dell’offerta formativa sulla base dei bisogni e delle esigenze espresse dalle famiglie e dagli alunni, nonché delle offerte educative programmate sul territorio;
▪ Considerate le proposte elaborate dal collegio, anche nelle sue articolazioni, dall’inizio dell’a.s. in corso;
▪ Considerate le proposte elaborate dal NIV (Nucleo Interno di Valutazione ;
▪ Tenuto conto di quanto emerso negli incontri di staff;
▪ Viste le prime indicazioni funzionali all’atto di indirizzo date al Collegio dal Dirigente Scolastico nella seduta collegiale del 12/09/2025
▪ Acquisite le proposte del Consiglio di Istituto nella convocazione del 27 ottobre 2025;
▪ Acquisito il parere e le proposte dei genitori e degli studenti;
▪ Valutate le disponibilità dell’Ente Locale in ordine alle politiche formative;
▪ Considerate le risultanze del RAV in tutte le sue parti e, in particolare, in quella relativa alla Sezione V;
▪ Valutati gli impegni assunti nel PDM relativo al triennio 2022/2025; ▪ Visto il c. 13 dell’art. 1 della Legge 107/2015
Emana al COLLEGIO DEI DOCENTI
i seguenti indirizzi relativi alla elaborazione delle attività educative e didattiche, in una logica di continuità con le buone pratiche già esistenti e dentro una prospettiva orientata all’innovazione e sviluppo in una logica triennale e relativa ai diversi settori del PTOF, qui di seguito così identificati:
➢ Curricolo della scuola e arricchimento ed ampliamento dell’offerta formativa.
Curricolo della scuola e ampliamento dell’offerta formativa, costituito, per un verso dai programmi di studio e formazione previsti da Linee Guida ed Indicazioni Nazionali e, dall’altro, dagli esiti, in termini di competenze relative al profilo in uscita degli studenti.
➢ Valutazione e Miglioramento.
A seguito del RAV sono stati individuati priorità, traguardi, obiettivi di processo e specifiche azioni oggetto di apposita pianificazione triennale. Rappresenta la parte del PTOF che viene fatta oggetto di ricerca/sperimentazione e, dunque, va monitorata in modo mirato ed accurato per verificarne gli esiti, anche in termini di rendicontazione sociale. Il PdM esprime l’autonomia di ricerca/sperimentazione/sviluppo della scuola.
➢ Attività di supporto alla qualità dell’offerta formativa.
Tutti i progetti e azioni che la scuola realizza, anche in collaborazione con gli Enti Locali, le istituzioni e le associazioni del territorio, in riferimento alla formazione integrale della persona e alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali, se rivolti agli studenti supportano il curricolo, ma non lo modificano. La formazione del personale, il suo sviluppo e valorizzazione fanno parte di questo settore, in quanto orientate ad accrescere le competenze professionali in grado di supportare gli obiettivi strategici individuati nella legge 107/2015 e che la scuola è chiamata a perseguire.
Quanto sopra indicato ha il solo scopo di orientare l’attività decisionale del Collegio dei Docenti in ordine ai contenuti tecnici di competenza, facendo emergere gli obiettivi della scuola, rivisitati all’interno di un quadro generale e di sistema della cui gestione è, invece, responsabile il Dirigente Scolastico.
Le linee di indirizzo rappresentano il risultato di un’attenta ancorché incompiuta analisi del piano dell’offerta formativa della scuola in un’ottica triennale e delle numerose nnovazioni previste dalla normativa più recente.

Maria Grazia Annese
Docente