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Sabato 16 maggio, presso la Multisala Paolillo di Barletta, si è svolta la manifestazione conclusiva del concorso “Il Grande Ulivo di Godland”, percorso educativo e creativo nato attorno al testo “Tra i fiori il ciliegio” della scrittrice Maria Antonietta Binetti. Un’esperienza che ha trasformato la lettura in occasione di crescita, dialogo e partecipazione, valorizzando la scuola come luogo capace di educare attraverso emozioni, ascolto e condivisione.
Anche l’Istituto Comprensivo Tauro Viterbo di Castellana Grotte ha preso parte al progetto grazie al lavoro portato avanti dalla docente Sabina Sabato, che ha accompagnato gli alunni e le alunne delle classi quinte in un percorso di analisi, riflessione e rielaborazione creativa, favorendo competenze narrative, espressive ed emotive.
L’evento ha rappresentato un significativo momento di valorizzazione della scuola come comunità educativa capace di trasformare la lettura in esperienza attiva, partecipata e profondamente formativa. Il concorso, infatti, non si è limitato alla semplice produzione di elaborati, ma ha promosso un autentico percorso pedagogico-didattico fondato sull’ascolto, sulla riflessione condivisa e sulla co-costruzione dei significati.
Partire da una storia significa offrire agli alunni la possibilità di entrare in relazione con parole, emozioni, immagini e vissuti che diventano strumenti di crescita personale e collettiva.
La storia è così diventata uno “spazio pedagogico” nel quale ogni alunno ha potuto riconoscersi, formulare domande, condividere riflessioni e dare forma ai propri pensieri mediante la scrittura e il linguaggio grafico-pittorico. In questa prospettiva, il libro non rappresenta soltanto un prodotto finale, ma il risultato di un processo educativo costruito insieme, nel quale ogni contributo assume valore e significato.
Le attività svolte in classe hanno valorizzato metodologie didattiche inclusive e laboratoriali, capaci di mettere al centro il bambino come soggetto attivo dell’apprendimento. Conversazioni guidate, circle time, riflessioni collettive, produzione di testi e disegni hanno favorito la partecipazione, il pensiero critico, la creatività e la capacità di rielaborare contenuti attraverso differenti linguaggi comunicativi.
In un tempo in cui la scuola è chiamata sempre più a sviluppare competenze trasversali, esperienze come questa evidenziano l’importanza della letteratura per ragazzi come strumento educativo capace di promuovere empatia, immaginazione, ascolto e consapevolezza emotiva. La narrazione diventa così occasione di apprendimento significativo, dove conoscenze, emozioni e relazioni si intrecciano in un percorso autentico di crescita.
Particolarmente emozionante è stata la premiazione degli alunni finalisti della categoria scrittura: Cottino Dalila, Lanzilotta Martina, Violi Martina, Simone Federico, Degiorgio Azzurra.
Per la categoria disegno sono stati premiati: Minoia Mariantonietta, Manghisi Gloria, Lillo Mattia, Notarnicola Roberto Luca.
Gli elaborati presentati hanno mostrato sensibilità, profondità espressiva e capacità interpretativa, confermando quanto la scuola
possa diventare luogo privilegiato di cultura, creatività e formazione integrale della persona.
La manifestazione si è conclusa in un clima di partecipazione e condivisione, lasciando emergere il valore di una didattica che educa non soltanto all’apprendimento dei contenuti, ma anche alla relazione, alla collaborazione e alla costruzione di significati comuni attraverso la forza educativa delle storie.
Luoghi
Piazza Caduti Castellanesi, 35 - Castellana Grotte (Ba)












Maria Sportelli
Docente