Presepe Vivente: i bambini protagonisti del Natale

Definisci Bambino. Un viaggio non solo fisico, ma interiore: «non stiamo seguendo solo una luce nel cielo, ma una luce dentro di noi».

Presepe Vivente “Definisci Bambino”, un appuntamento atteso e profondamente sentito, che ha saputo regalare all’intera comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Tauro – Viterbo una serata intensa, partecipata, carica di emozione e autentico spirito natalizio.

I cortili interni del plesso Tauro si sono trasformati in un suggestivo teatro a cielo aperto, dove il tempo ha rallentato il passo e lo sguardo si è fatto attento. Protagonisti assoluti della rappresentazione sono stati i bambini delle classi quinte, veri attori di un racconto corale capace di parlare al cuore.

Ad aprire il percorso, la voce dei Magi, pellegrini in cammino guidati da una stella luminosa, simbolo di una ricerca che attraversa i secoli. Un viaggio non solo fisico, ma interiore: «non stiamo seguendo solo una luce nel cielo, ma una luce dentro di noi». Parole semplici e potenti, che hanno accompagnato il pubblico lungo un cammino fatto di attesa, fiducia e trasformazione, ricordando che ogni passo educa e prepara all’incontro.

È proprio in questo cammino che il presepe ha rivelato il suo significato più profondo: non una scena da osservare, ma un’esperienza da attraversare. Il messaggio dei Magi e degli Angeli ha restituito al Natale il suo senso originario: mettersi in viaggio, lasciare ciò che rassicura, accettare di non sapere fino in fondo dove si arriverà. La stella non promette certezze, ma indica una direzione; invita a fidarsi, a cercare, a camminare insieme. E gli Angeli, con il loro canto, non annunciano potere o grandezza, ma una pace possibile, che nasce dalla semplicità e dall’accoglienza.

Il percorso dei mestieri – panettieri, vasai, fabbri, lavandaie, pastori – ha restituito dignità e bellezza al lavoro quotidiano, raccontando una comunità viva, fatta di mani operose, volti stanchi e speranze condivise. È lì, nelle cose umili, che la luce si posa senza clamore.

Il cuore della rappresentazione è stato l’arrivo alla grotta della Natività. Al centro, un Bambino: piccolo ma capace di riempire la notte. Un Bambino che non possiede nulla e dona tutto.  Ed è stato qui che un corteo di Angeli, accompagnato dalla voce intensa e soave del tenore prof.  Paolo Fralonardo, ha avvolto lo spazio in un’atmosfera di profondo raccoglimento. La scena cardine della nascita di Gesù Bambino è stata impreziosita dalla benedizione di Don Antonio, che anche quest’anno ha offerto alla comunità un momento di spiritualità autentica.

La cura scenografica, affidata al maestro Raffaele Lavolpe, con la preziosa collaborazione di Alessandro Campanella, ha reso ogni postazione un frammento vivo di racconto. Il coro degli Angeli, diretto dal prof. Andrea Campanella, e i figuranti nei vari ruoli hanno catturato l’attenzione del numeroso pubblico, che ha seguito con interesse e rispetto l’intero percorso.

Gli ingressi scaglionati, gestiti con attenzione dai collaboratori scolastici, hanno garantito un flusso ordinato. Le docenti delle classi quinte hanno guidato con grande maestria l’organizzazione dell’evento, accogliendo i visitatori e accompagnandoli lungo un’esperienza immersiva della durata di circa 40 minuti, vissuta in un clima sereno, partecipato e profondamente educativo.

Al termine del percorso, la serata è proseguita all’insegna della solidarietà con il mercatino di Natale, dove sono stati esposti e acquistati oggetti realizzati dai bambini con la collaborazione dei docenti e delle famiglie: piccoli gesti, dal valore grande.

«Questo presepe racconta ciò che la scuola è e vuole essere – ha detto la dirigente Carmela Pellegrini – un luogo dove si cresce insieme, dove i bambini imparano a dare voce alle emozioni, a riconoscere il valore della semplicità, della cura e dell’accoglienza. “Definisci Bambino” non è solo una rappresentazione, ma un’esperienza formativa profonda che unisce scuola, famiglie e territorio in un autentico cammino di umanità e di pace».

Un sentito ringraziamento va a:

  • Sig.ra Claudia Longo, per la fornitura di suppellettili;
  • IoPino e Valeria LosevArt, per animazione e intrattenimento;
  • STEI Materiali e Costruzioni;
  • Saturno 2 Service – Marcello Di Pace;
  • tutte le autorità intervenute e quanti, con impegno e collaborazione, hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

 

Luoghi

Scuola primaria "Giacomo Tauro"

Piazza Caduti Castellanesi, 35 - Castellana Grotte (Ba)

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