Anche la nostra scuola non ha mancato di dare il proprio contributo alla Festa d’Autunno – e dei “frutti dimenticati”, che si è tenuta l’11 e 12 ottobre a Castellana Grotte. La manifestazione, rinnovata e raddoppiata in durata, ha trasformato piazza Nicola Costa e corso Italia in un mercato di radici, piante antiche e sapori perduti: corbezzoli, giuggiole, melograni, mele cotogne, sorbe… prodotti che il tempo ha quasi dimenticato ma che custodiscono memoria e identità locale. In quei giorni, la città ha respirato profumi della terra, dialoghi di gusto e laboratori nei quali si è riscoperto come la natura possa tornare a parlare se sappiamo ascoltarla. Gli alunni delle classi V sono stati presenti non come spettatori, ma come partecipanti: mostrando i propri lavori, confrontandosi con il pubblico, assistendo a eventi e degustazioni che raccontano quanto la scuola possa essere ponte tra sapere e vita.
“Sono momenti come questi che danno senso al nostro impegno: non “fare scuola”, ma “essere comunità educativa”, – ha detto la dirigente Carmela Pellegrini – dove il sapere non nasce solo da libri, ma si nutre di esperienze, elementi della natura, voci dei ragazzi, sguardi sul domani. ”





































Maria Sportelli
Docente