CASTELLANA GROTTE – Grande successo per la presentazione ufficiale della maschera dell’Istituto Comprensivo Tauro-Viterbo, Fanovella, avvenuta ieri presso il Plesso Tauro, proprio in occasione del Giovedì Grasso. Un evento di grande valore culturale ed educativo, reso possibile grazie all’impegno dell’associazione Work in Progress APS, con il sostegno di Puglia Vox e il contributo degli sponsor: Carrefour Market, Chantilly, Caseificio Palmirotta, Vinarium, Glamour Cafè e Autoricambi Sabatelli.
- Valeria Loseva
- Baraa Belhaj
- Nunzia Sgobba
- da dx Dainira Lippolis
- Con gli alunni delle classi prime e le colleghe
- le colleghe
- i protagonisti
- Dalila Cottino
All’incontro sono intervenuti la presidente di Work in Progress Savia Damato, le docenti Maria Sportelli e Nunzia Sgobba, referenti del progetto Maschere e Territorio, e la consigliera Daenira Lippolis, che ha portato il saluto del Sindaco di Castellana Grotte e ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa.
Le docenti hanno inoltre trasmesso il saluto della Dirigente Carmela Pellegrini, assente per motivi familiari, ringraziandola per aver creduto nel progetto e per il supporto fornito.
L’evento ha visto la partecipazione della stilista Nilla De Santis, e delle Fanovelle Valeria Loseva e Dalila Cottino, che hanno indossato rispettivamente l’abito da adulta e da bambina. Presenti anche le autrici dei disegni selezionati, Baraa Belhaj e Gioia Labianca, insieme alle Fanovelle sostitute Martina Vargiolu e Noemi Longo. Tutte premiate con una pergamena ricordo.
Un progetto educativo e culturale di grande impatto. Il percorso è iniziato nell’anno scolastico 2023/2024 e ha coinvolto gli studenti delle classi IV e V della scuola primaria in un viaggio attraverso la memoria storica di Castellana Grotte, esplorando leggende e tradizioni locali. Il progetto, guidato dalla docente Maria Sportelli, ha avuto diverse fasi:
- Prima tappa: studio delle tradizioni locali e creazione di disegni ispirati alle Fanove, alla Grotta Bianca, al Magnifico Olmo e al Brigante Scannacornacchia. Da questa fase sono stati selezionati gli otto disegni migliori, fino ad arrivare alla scelta di quelli di Baraa Belhaj e Gioia Labianca per la realizzazione dell’abito ufficiale.
- Seconda tappa: sviluppo concreto del progetto con il supporto della docente Nunzia Sgobba e il coinvolgimento della comunità castellanese, resa possibile grazie alla generosità di sponsor locali.
- Terza tappa: la scrittura del libro di Fanovella, a cura della docente Maria Sportelli in collaborazione con l’artista Nilla De Santis, per trasformare in parole il sogno che ha preso vita.
Grande valore ha avuto, nell’anno scolastico in corso, il lavoro di continuità svolto dall’interclasse di prima con le docenti Maria Grazia Sportelli, Anna Rosa Logrillo, Francesca Frisenda, Vita Ignisci, Antonella Corte, Viviana Bianco, Maria Cristina Miccolis, Rosamaria Salzo, Enza Valente, Daniela Ignazzi, Laura Sportelli, Maria Girardi, Enza Valente, Luigi Pietanza, che ha realizzato gli abiti di Fanovella per i più piccoli con il coinvolgimento attivo dei genitori. Un momento di crescita e condivisione culminato nella mattinata di Giovedì Grasso, quando i bambini hanno potuto divertirsi con una piccola festa, celebrando così il frutto del loro impegno e creatività in onore di Fanovella.
A margine dell’evento la dirigente Pellegrini ha commentato:
“Fanovella rappresenta un prezioso esempio di come la scuola possa essere motore di cultura e identità. Il coinvolgimento attivo degli studenti, delle famiglie e della comunità dimostra come la collaborazione possa generare risultati straordinari. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a dare vita a questo simbolo di tradizione e creatività. Questo progetto è la dimostrazione di quanto la scuola possa essere un ponte tra passato e futuro, trasmettendo ai più giovani il valore delle nostre radici. Ringrazio tutte le docenti e i collaboratori che hanno reso possibile questa straordinaria esperienza.”

Le maestre dell’interclasse PRIMA


Un riconoscimento nazionale. Grazie alla partecipazione di Valeria Loseva, Fanovella è ufficialmente entrata a far parte del Centro di Coordinamento Maschere Italiane, un’importante organizzazione che valorizza il patrimonio culturale italiano attraverso le maschere tradizionali.
Uno sguardo al futuro. Il percorso non si conclude qui: l’IC Tauro-Viterbo, insieme a Work in Progress APS e Puglia Vox, continuerà a lavorare per valorizzare la storia e le tradizioni locali, promuovendo nei giovani la consapevolezza del proprio patrimonio culturale.
Fanovella è più di una semplice maschera: è un simbolo di identità, creatività e tradizione che unisce passato e futuro.
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Maria Sportelli
Docente